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Queste le dichiarazioni settecentesche:
Sminchj, sminchj il più
bello: Giochi il Trionfo, il più alto. E' il Termine più antico.
Pisarri non ne conosce l'origine, pure utilizzata dal Berni nel 1526, e
che è in qulche modo collegato alle toscane Minchiate.
La posso servire d'un
piccolo: Giochi a trionfi, che ho l'Angelo, o comunque il maggiore
rimasto.
La posso servire per dei
piccoli: Sminchi, che ho i due principali Trionfi rimasti,
accompagnati. Termine condannato da Pisarri e Verardini perché segnala
due carte.
Tiri dei Trionfetti:
Giochi dei piccoli Trionfi, ma non il minore.
Minci, o Vada giocando:
Cambi seme, giochi un seme nuovo.
Giochi: Giochi nel seme
che ho accusato.
Giochi con loro: Giochi
nel seme accusato dagli avversari.
Giochi di queste:
Continui nel seme appena giocato.
Giochi di quelle: Esca
nel penultimo seme giocato.
Giochi le Sue: Può
essere un invito a giocarsi i Re eventualmente posseduti, oppure di
giocare la carta che teme di perdere (esempio il Bégato) in quanto si può salvare.
Giochi sempre le Sue:
Battersi tutte le carte buone che ha. Ha senso se sono stati eliminati
tutti i Trionfi.
Giochi sempre delle buone:
Giochi delle figure, che io ho dei Re per prenderle.
Giochi sempre delle cattive:
Non ho Re. Giochi pur sempre: Giochi nel seme che può far perdere una
carta importante (un Re, il Bégato, eccetera) agli avversari.
Vada giocando le Sue:
Giochi sotto il Suo Re accusato (nel caso che l'invitante sappia che
quel Re è sotto taglio di Trionfo), ma può anche significare Giochi
sotto la sua Grande accusata (nel caso l'invitante abbia i trionfi
mancanti). Di legittimità contestata.
Torni là: Giochi in
quel seme giocato molto tempo fa.
Li faccia andare:
Giochi nel seme accusato dagli avversari.
Mi faccia andare: Mi
faccia tagliare nel seme dove sa. Contestata nel Settecento.
I Termini approvati da Verardini nell'Ottocento sono
simili. Ne riporto le allocuzioni nuove:
Se è il suo caso, buttarne:
ho trionfi e manco di Re, e se il compagno ha dei Re, cali dei
Trionfetti - Sarebbe al mio caso:
termine inverso al precedente - Se
fossero belli: sminchi se ha almneo il Mondo - Se
fossero molti: sminchi se ne ha almeno sette - Se non serve:
sminchi se non taglia alcun Re - Giochi alla lunga: giochi nella lunga - Giochi alla corta:
dove ne ha meno - Le sue non salvo: giochi il Re accusato -
Se ne ha delle sue: si batta i Re, se ne ha - Giuochi nuovi:
giochi in un seme non ancora toccato - Ha
veduto le mie: giochi nella mia accusa - Seguiti:
continui nel seme, e se ha la battuta, la giochi - Questo
è il suo gioco: ogni
volta che pigli, torni a questo seme - Qui
vanno: nel seme appena
giocato gli avversari debbono tagliare, e quindi attacchi in questo seme
con una cartaccia - Da principio: giochi
nel primo seme giocato - Per me
non istia: ho il Matto - Vi
pensi lei, Si faccia del bene: non ho modo di scavezzare - Tutto
è buono: se può catturare qualche Trionfo si può scavezzare, dato
che ho il Matto - Non v'è rimedio:
sto perdendo una carta - Sforzi:
copra il Trionfo giocato - Verso
di me: cali le carte pericolanti verso di me - Se
ne faccia: giochi le sue buone - Prenderò:
ho un trionfo che prenderà quando gli avversari avranno terminato di
sminchiare - Lasci fare a questa:
non copra la carta giocata - Badi
qui: non cali il Re o le Figure della sequenza giocata - Qui
bado io: in questo seme sono forte - Sa
ove badare: tenga nella sequenza accusata o controllata dagli
avversari - Mai passate:
mettere sempre il Re alla prima giocata d'ogni sequenza - Quella
buona, Quell'una, Quella cattiva, Quella buonina: giochi quella
buona, eccetera, che avete - Non
se n'è più giuocato: torni nel seme giocato una volta sola - Se è mia non s'incomodi:
se il mio Trionfo non è coperto
dall'avversario, mi lasci in presa - Tenga
coperto, La copra: prenda lei - E'
tempo di partire: si faccia il Mondo o altra carta di Grande che
rischia d'essere catturata - Sa
dove ha da venire: salvare la carta giocandola nella sequenza dove
ho la maggiore - Quello che non fa
per lei: giochi quella carta poco interessante.
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