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E' abilitato all'utilizzo del Termine ogni giocatore al suo turno
di calata e il suo compagno, e non il solo giocatore di mano. Così
andava nel Settecento:
Batto: Se detto dal giocatore di mano o dal suo compagno: ho la
carta migliore del seme. Progenitore del nostro <busso>. Se detto
invece da un avversario di chi ha giocato: ho la seconda carta.
Batto forte: Ho le due
carte migliori del seme. Batto
fortissimo: Ho le tre migliori carte del seme. Indietro
forte, Indietro fortissimo: Ho le due, le tre carte migliori del
seme dopo la più alta. Molto contestate dai due compilatori perché
indicano più carte.
Batto indietro: Ho la
seconda carta del seme. Se viene detto dal compagno di chi ha bussato,
significa che ha la terza presa. Considerata da Pisarri non molto
legittima, esclusa da Verardini.
Sono in qualche luogo:
Quando si ha uno dei Trionfi principali della Granda (Sole, Luna).
Utilizzato anche nel gioco a seme per segnalare il Cavallo o il Fante.
Stricco: Antenato
dell'odierno <striscio>. Vuol dire che si possiede un'altra carta
di quel seme.
Striccando: Quando si
hanno altre due carte di quel seme.
Stricco in niente: Si
segnala di stare giocando l'ultimo Trionfo e di avere solo il Matto.
Me ne restano: Se si
hanno altre tre carte in quel seme.
Sfondo: Nel gioco di
seme, il possesso di cinque carte.
Nel gioco a Trionfi, il possesso di sette carte.
In Casa: Si obbliga il
compagno a rispondere con la sua migliore. O, giocando Trionfo vincente
col compagno che non ne ha più, lo si invita a salvare una carta
pericolante.
Ne giochi sempre di queste:
Si chiede al compagno di tornare a quel seme quando prende.
Ci vada con quello che ha:
Si chiede al compagno di mettere la migliore.
Qui butto via: Si
comunica di non avere nessuna carta buona in quel seme.
Tiro a me: S'avverte il
compagno d'avere il Bégato in pericolo.
Faccia a me, A me:
Richiesta al compagno di non mettere la carta maggiore (per esempio il
Re), ma anche avvertimento al compagno di avere carte pericolanti
(escluso il Bégato, che viene segnalato con <Tiro
a me>).
Ci vada col più bello:
Solo per Trionfi: che metta il migliore.
Ci vada con quelle che ha:
Solo per semi: che metta la migliore.
Copra solamente: Superi
la carta che metterà il primo avversario in quanto il secondo non ha possibilità di superare.
Volo, Vado: Se si ha
una battuta di Trionfo buona, ma solo una. Si invita quindi il compagno
a preparare una carta pericolante.
Particina, Piccola parte:
Possesso di cinque Trionfi.
Parte giusta: Possesso
di sei Trionfi complessivamente.
Più della parte:
Possesso di sette trionfi complessivi.
Sfondo: Possesso di
otto Trionfi complessivi.
Quanti se ne può avere:
Possesso di nove Trionfi complessivi (se se ne hanno 10 o più, vengono
licitati in accusa).
Nell'Ottocento permettevano informazioni reciproche
all'inizio del gioco, che riporto:
Buone: ho tre Re, forse
quattro - Qualche volta: ho
due Re - Una buona: un Re - Cattive: nessun Re - Non mi
conti: né Re, né gioco a Trionfi - La
servo: ho i due Trionfi maggiori - La
posso servire: il Trionfo maggiore e una sottobattuta - Per
un flichetto, Per un piccolo:
ho l'Angelo accompagnato - Unicamente,
Per poco, Perché lo sappia, Non
sarà cappotto, Prenderò una volta: l'Angelo in mano debole - Per
un Trionfo: ho il Mondo - Il
buttarne non mi dà fastidio: ho sei Trionfi.
I termini di calata fatti nel rispondere, approvati
nell'Ottocento, erano:
Batto: come busso -
Anche
una buona: ho una figura - Anche
una buonina: ho l'Asso - Una
cattiva: ho una cartina - Striccando,
Restano, Disfo la mano, Anche la mano, Più della mano: due carte
del Seme, tre, quattro, cinque, sei.
I Termini nel gioco a Trionfi del secolo scorso:
Batto: Busso, ho la più
alta - Indietro: Ho il secondo
Trionfo - Qui
sopra, Qui sotto: Ho il Trionfo superiore, inferiore a questo che
gioco - Volo, Uno: Batto
l'ultimo che è solo - Stricco in
niente: mi resta il solo Matto - Striccando,
Restano, Disfo la mano, Anche la Mano: Ho due, tre, quattro, cinque
trionfi - Resta la parte, Più
della parte, Molti, Sfondo: Ho sei, sette, otto, nove Trionfi - Quasi volo:
La battuta è accompagnata da uno o due Flichetti -
Sono
in qualche luogo, Sono in un buco, Sono in un buchetto: Ho il Sole,
la Luna, il Sedici (la Stella).
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