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Ho accennato più volte agli scomparsi Onori. V'erano Onori d'accusa, Onori di gioco, Onori di fine mano,
Onori di punteggio. Venivano computati separatamente dal punteggio
ordinario, e quindi premiati al momento della loro sopravvenienza. Le
fiches corrispondenti erano messe direttamente in Piatto e computate
anche in caso di mano persa. Come visto, gli Onori non venivano
considerati ai fini delle Onoranze. Dalla fine dell'Ottocento gli Onori,
basati spesso su pura fortuna, caddero in disuso. Il gettone utilizzato
era l'Oca, equivalente a 10 grane.
Gli Onori d'accusa premiavano il possesso di fortunate
combinazioni, che venivano mostrate al primo giro. Le fiches dovevano
essere messe in piatto prima della chiusura del primo giro di mano, come
nell'accusa fuori piatto, sotto pena di loro perdita.
Mi sfugge come potesse essere ostensibile l'accusa di nessun
Trionfo senza mostrare l'intera mano, con Re e Regine. Dallo spirito del
Rifiuto, che vedrò più sotto, sembra valesse la regola di accusarle a
voce, salvo verifica a fine gioco.
Riporto le combinazioni settecentesche degli Onori d'accusa, con
l'avvertenza che il Matto si computava anche come Cartaccia o come
Trionfo, oltre che come Tarocco o Contatore:
Tre Mori, o tre Re, o tre Tarocchi:
un'Oca (250 punti)
Quattro Mori, o quattro Re, o quattro
Tarocchi: due Oche (equivalenti a 20 grane, o 500 punti)
Tre sequenze, un'Oca
quattro sequenze, due Oche
cinque sequenze, tre Oche
sei sequenze, quattro Oche
Tre cricche, due Oche
quattro cricche, quattro Oche
cinque cricche, otto Oche
dieci Cartacce. o dieci Trionfi, un'Oca
undici cartacce, o undici Trionfi, due Oche
dodici Cartacce, o dodici Trionfi, quattro Oche
tredici Cartacce, o tredici Trionfi, otto Oche
quattordici Cartacce, o Trionfi centosessanta Partite
quindici Cartacce, o Trionfi, trecentoventi Partite
nessun Trionfo, due Oche d'Onore
nessun Trionfo dopo la scartata: un'Oca d'Onore
Esempio: l'accusa del criccone con Re
e/o con Tarocchi, diciamo tre Re + tre Tarocchi + tre Cavalli = 17 + 18
+ 13 X 2 = 96 punti, per dieci ferlini fuori Piatto e tre Oche (una dei
Re, una dei Tarocchi, una del criccone) in Tondo.
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